Gli Oratorii di Alessandro Scarlatti
LA GIUDITTA
La Giuditta - Oratorio - a cinque voci con stromenti - Del Sig.r Alessandro Scarlatti è quanto reca, con spontaneo carattere calligrahco, il frontespizio del manoscritto della partitura completa dell'oratorio, esistente nella Biblioteca del Conservatorio S. Pietro a Maiella in Napoli. In calce, con carattere stampatello, è dichiarato: Questa fu la miglior Opera di Scarlatti la quale fu regalata dal medemo [sic] al Cardinal- FIESCHI -. Il timbro della stessa Biblioteca napoletana, che in un primo tempo dichiarava autografo il manoscritto, è annullato con un successivo segno di croce. Oltre il timbro di appartenenza alla Biblioteca, il frontespizio reca infine, a mano, un'indicazione di collocazione -:- 5353 e un'annotazione di catalogazione effettuata nel 1875. L'intero manoscritto, di chiara e intelligibile scrittura, è di 97 pagine, per la prima parte dell'opera, di 132 per la seconda, e conservato in perfette condizioni. Nostre fortunate ricerche, poi, ci hanno fatto individuare, fra i libretti anonimi, - privi cioè sia del nome del poeta che del nome del musicista -, nella Collezione Carvalhaes, presso la Biblioteca del Conservatorio di S. Cecilia in Roma, un libretto di questo oratorio. Il frontespizio reca: LA GIUDITTA - ORATORIO. - (Bella incisione - firmata Arnoldo V. W. fecit - raffigurante Giuditta, nella tenda di Oloferne, che tiene in mano il capo reciso della vittima) - IN ROMA, nella Stamparia di Gio: Giacomo Komarek Boemo - alla Fontana di Trevi MDCXCV - Con licenza de' Superiori ... (segue)
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