Gli Oratorii di Alessandro Scarlatti IL PRIMO OMICIDIO
Il Primo Omicidio - Oratorio a 6 voci - con strom.ti - Originale - D'Alessandro Scarlatti - Venezia Genn.o 1707 è l'indicazione, a modo di frontespizio, stesa, a carte numerate 1, recto, del prezioso manoscritto olografo, sulla cui xerocopia abbiamo condotto il presente quarto volume de Gli Oratori di Alessandro Scarlatti. Sull'ultima facciata, a carte numerate 70, recto, a chiusura del manoscritto è precisata ulteriormente la data della composizione: Fine - dell'Oratorio - 7 Genn.o 1707 - L.D.M.V.
CAIN - OVERO - IL PRIMO OMICIDIO - Trattenimento Sacro per Musica - a sei Voci, - MUSICA DEL SIGNOR - ALESSANDRO SCARLATTI - L'Anno 1706. M.V. [fregio dello stampatore] IN VENETIA, MDCCVI. - Appresso Antonio Bortoli. CON LICENZA DE' SUPERIORI., è quanto indica il frontespizio del libretto a stampa dello stesso oratorio, coevo al manoscritto musicale.
CAIN - OVERO - IL PRIMO OMICIDIO - Trattenimento Sacro per Musica - a sei Voci, - MUSICA DEL SIGNOR - ALESSANDRO SCARLATTI - L'Anno 1710. [fregio dello stampatore] IN ROMA, MDCCX. - Per Antonio de' Rossi alla Piazza di Ceri. - CON LICENZA DE' SUPERIORI. è, ancora, il frontespizio di altro libretto a stampa esistente, e pressoché identico, nel contenuto, al libretto precedente.
Il libretto del 1710 fu la prima fonte che fece conoscere agli studiosi scarlattiani l'esistenza di questo oratorio. Ne trattò infatti l'allora proprietario dello stesso, il collezionista di libretti Ulderico Rolandi (1874-1951), in un articolo su Note d'Archivio, XIII annata, giugno 1936, dal titolo Il « Cain » sconosciuto oratorio di A. Scarlatti.La romana collezione Rolandi oggi è nell'Isola di San Giorgio Maggiore di Venezia e appartiene alla Fondazione Cini che gentilmente ci ha concesso del Cain il microfìlm.Rolandi nel suo articolo del 1936 citava l'edizione precedente del suo libretto, quella veneziana, datata 1706 secondo il calendario di Venezia.Si trova oggi come allora nella Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele di Roma (35A.DA.43.) che ce ne ha gentilmente concesso il microfìlm... (segue) | |